Terza Edizione Anno 2025
Premio Napoli Città Esoterca
Sabato 25 Ottobre 2025 ore 10:00
Chiesa San Potito – via Salvatore Tommasi, 1
Premio Napoli Città Esoterica Terza Edizione
Ben trovati, ci ripresentiamo a voi per parlare di esoterismo, un concetto a noi molto caro, ribadendo che esso non è magia, non è stregoneria ma trasmettere attraverso simboli e allegorie, celati nella letteratura e nelle opere d’arte, una conoscenza che viene tramandata e che non tutti possono essere in grado di scorgere e che bisogna apprendere. Per vedere non bastano occhi adatti, ma bisogna anche imparare, proprio come diceva Bergson “Gli occhi vedono solo quello che la mente può comprendere”.
Giunti oramai alla terza edizione, sempre più convinti che i giovani artisti abbiano la sensibilità per accedere a quella cultura “nascosta in vista” che pervade la Città di Napoli e più in generale la nostra Regione. Quest’anno abbiamo la collaborazione del Polo delle Arti Caselli Palizzi di Napoli, che parteciperà con i propri allievi, i quali presenteranno delle opere aventi ad oggetto il tema del “Tempo”.
Nella presentazione del nostro evento inviata agli enti ed alle scuole abbiamo inserito come sintesi un quadro di Dalì chiamato la persistenza della memoria che rappresenta degli orologi “molli” sintesi della natura soggettiva del tempo e della transitorietà umana .
Quante volte nominiamo la parola tempo nella nostra quotidianità, gli stereotipi paiono proliferare senza soluzione di continuità e quasi tutti se ne servono abitualmente, tranne i pochi campioni della lingua e del sapere umano, per riempire il vuoto di certe conversazioni, in altre parole per coprire “i tempi morti” della nostra vita quotidiana. Sovente ci capita di ascoltare dichiarazioni totalmente insensate che farebbero spaventare le nostre menti se fossimo meno pigri e distratti e più attenti e riflessivi: una su tutte “ammazzare il tempo”; è come se volessimo ammazzare la nostra stessa esistenza impiegando male il proprio tempo vitale.
Il “Tempo” è sempre stato un tema centrale nell’esoterismo, nella filosofia e più in generale nella cultura umana, ed il suo studio doveva rispondere ad alcune domande: che cos’è il tempo ? il tempo esiste o non esiste?
Esso fa parte di quelle nozioni filosofiche con le quali, prima o poi, tutti noi dobbiamo fare i conti. Sembra un’idea a prima vista astratta e teorica, che si rivela successivamente nella storia umana e nella vita quotidiana, con spietata concretezza. Il Tempo è al centro di tutto, inconsapevolmente ce ne accorgiamo, ed è per questo motivo che in tanti ne hanno parlato: filosofi, esoteristi, scienziati, poeti, letterati ed ognuno, con il proprio punto di vista, ne ha esaminato le varie sfaccettature. Il tempo esercita un fascino irresistibile su chiunque per il fatto stesso che richiama con immediatezza il concetto di durata e con essa l’ineluttabilità della morte.
Napoli è una città dove storicamente i flussi di molteplici correnti culturali che hanno attraversato la civiltà, hanno trovato un porto sicuro e terreno fertile per proliferare e svilupparsi, ed è per questa sua attitudine che concepisce il Tempo in un modo molto particolare; probabilmente più che viverne il Kronos, ossia il semplice trascorrere della vita dall’inizio alla fine, vive il Kairos, ossia il momento giusto godendo in pieno l’attimo.
Noi attraverso le opere dei ragazzi e durante l’evento cercheremo di capire l’evoluzione del concetto di tempo, principalmente dal punto di vista esoterico, ma non tralasciando finanche la sua importanza scientifica.
Anche quest’anno chiederemo al pubblico che parteciperà all’evento una simbolica donazione di 10 euro; che sarà interamente devoluta in beneficenza. Tale donazione, oltre a dare aiuto, vi farà partecipare alla riffa che chiuderà l’evento assegnando come premio delle sculture che rappresentano i simboli di Napoli. La nostra associazione, infatti, oltre allo studio dell’esoterismo ha un’altra finalità: esercitare la Carità aiutando una delle tanti associazioni di volontariato presenti sul territorio. Le caratteristiche che meglio sembrano descrivere il vasto mondo del volontariato, oramai diventato parte integrante della nostra società, sono quella del donarsi e della gratuità. I volontari sono ai nostri occhi coloro che donano il loro tempo gratuitamente a chi ha bisogno. Il dono gratuito di sé stessi per gli altri è sempre una cosa lodevole ed è per questo che vanno aiutati. Quest’anno il nostro ed il vostro contributo saranno devoluti all’Associazione Nasi Rossi Clown Therapy Odv per il loro progetto “raccontami una storia”.
Questo progetto è stato pensato per regalare momenti di leggerezza e creatività ai bambini che vivono il ricovero ospedaliero. Il progetto verrà realizzato nell’Ospedale di Castellammare di Stabia, nel reparto di pediatria, e vedrà coinvolti volontari dell’associazione e figure esterne esperte in varie forme d’arte. L’idea è semplice: attraverso le storie e l’arte, i piccoli possono esprimere emozioni, sentirsi più forti e meno soli, si può lavorare così sulla parte sana dei piccoli pazienti. Le attività saranno organizzate come veri e propri laboratori creativi. Si raccontano e inventano storie, si leggono fiabe animate, si disegna, si costruiscono piccoli oggetti legati ai racconti, si balla e si gioca con la musica, tutto per portare magia e sorrisi nelle stanze d’ospedale. Tutto verrà fatto nel rispetto dei tempi e delle energie dei bambini, con l’obiettivo di farli sentire protagonisti e aiutarli a riscoprire la gioia di immaginare e sognare, anche in un momento difficile. Perché un bambino che si sente ascoltato e libero di esprimersi è un bambino che trova la forza di guardare avanti con speranza. Concludo , aspettandovi in tanti, con una citazione di Afonso Cruz.
Ricordate che non è il tempo che ci fa invecchiare, ma il tempo sprecato.
Giuseppe Porta
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